Il Potere dell'Umanità, la Forza dei Volontari

Nata dalla necessità di portare soccorso ai feriti nei campi di battaglia senza alcuna discriminazione, la Croce Rossa interviene
a favore della pace in ogni sua azione. Essa nasce nel 1864 sugli orrori della battaglia di Solferino ed il suo compito essenziale è quello di
alleviare le sofferenze umane con imparzialità, senza distinzione di nazionalità, di razza, di convinzioni politiche o religiose. Assumendosi
questa responsabilità, essa offre a tutti gli uomini l'opportunità di agire con efficacia per lenire le sofferenza umane e, nello stesso tempo,
per contribuire ad una migliore comprensione tra i popoli, elemento fondamentale per il mantenimento della pace.
Con il passare degli anni la Croce Rossa assume un impegno sempre più grande nei confronti delle vittime della guerra. I suoi compiti si moltiplicano: si
aiutano i servizi sanitari delle forze armate, ci si occupa dei prigionieri di guerra, dei naufraghi, della popolazione civile. L'opera dell'uomo di Croce Rossa sul campo di battaglia assume la forma di una protesta che si eleva contro la crudeltà delle tecniche impiegate, contro la degradazione che la guerra perpetra nelle anime e nei corpi.
Il riconoscimento, sempre più perentorio e da parte di un numero di persone sempre più alto, della dignità umana è opera di civilizzazione e
la Croce Rossa afferma, con i fatti, che questa dignità può realizzarsi realmente solo in un ambiente pacifico. Se la guerra è la più distruttrice della civiltà lo sforzo della Croce Rossa è, in compenso, uno sforzo di compensazione dei valori che, poco a poco, si sono imposti nella coscienza umana in ogni latitudine.
Il Movimento Internazionale della Croce Rossa contribuisce ad una pace duratura, intendendo per pace non la semplice assenza di guerra, ma un processo
dinamico di cooperazione fra tutti i popoli, che si fondi sul rispetto della libertà, dell'indipendenza, della sovranità nazionale, dell'uguaglianza, dei diritti dell'uomo, nonchè su una giusta ed equa ripartizione delle risorse.
La sua neutralità le permette di mettere in ogni sua azione un mattone per l'edificazione della pace con un impegno tenace e pazienza, silenzioso e non appariscente, ma universale.
